Lì, da qualche parte in questa dimensione...

In questo sconfinato universo materiale, in questa dimensione, da qualche parte, esistono delle piccole realtà che si muovono seguendo le direttive dell'IO SONO, come fossero delle vere e proprie Basi a Terra dell'IO SONO: il Gruppo I AM si colloca come una di queste attività.

In genere si tratta di piccoli gruppi che vogliono condividere le proprie esperienze sulla vita e, nella maggior parte dei casi, questi incontri sono molto più efficienti di quelli di grandi gruppi, nei quali è molto facile l'infiltrazione di elementi disturbanti.

Quando mi incontro con i miei amici e con gli amici dei miei amici, dico loro: le mie parole sono da intendersi come resoconto delle mie ricerche sulla vita e non come asserzioni. Sappiate che dovrete essere voi a sperimentare, eventualmente, ciò che dentro voi risuona e trarre le conclusioni con la vostra testa.

La ricerca della propria identità in quanto spirito infinito è un fatto di conoscenza e di esperienza di quella conoscenza: questa è la Consapevolezza di Sé.

In migliaia di anni si sono avvicendate trappole su trappole che hanno inquinato l'animo umano e hanno fatto divenire l'Essere umano un dio esiliato nel suo regno.

Su questi falsi dati che sono divenuti dati stabili, sono nate scuole ed insegnamenti che perseguiono obiettivi basati su dati falsi e che alla fine portano l'uomo a divenire sempre più schiavo della sua mente.

Si vuole rendere reale che esistono esseri non più confinati nella materia e che tutti possono raggiungere tale stato. Al mondo ci sono cose che non capiamo, che sembrano superarci e travolgerci, ma che alcuni uomini speciali sono in grado di rivelarci per aiutarci a rientrare in possesso di quelle abilità perdute.

Il nostro non è una ricerca antropologica, bensì uno studio sulle potenzialità e sui confini dell'uomo in quanto essere spirituale.
Scettici convinti a parte, ci sono uomini che hanno mostrato che esistono forze, poteri e dimensioni che non vediamo e che non sono gestibili con "energie" di questa dimensione, di questa realtà, ma che tuttavia ci stanno divenendo giorno dopo giorno sempre più familiari.

Alcuni uomini e donne straordinarie dotati di poteri e doni miracolosi si sono presi il compito di dimostrare a tutti che l'invisibile esiste, ma proprio in questo affascinante panorama è stato possibile che  organizzazioni e personaggi, in maniera dolosa o meno, hanno raggirato le persone illudendole di chissà cosa , ma alla fine le han fatte solopassare dall'altra parte di uno stesso stagno: un maestro può condurti solo fin dove è arrivato lui, non un passo in avanti.

Ciò che noi intendiamo come invisibile è il mondo del pensiero, mentre regolarmente si dà troppa importanza all'energia: in realtà è il pensiero che crea e trasforma le energie. Proprio con i trucchetti con le energie gli pseudo-maestri traggono in inganno molti esseri:  così come chi vorrebbe evadere da una prigione chiederebbe aiuto a chi sa come farlo, ugualmente chi vorrebbe evadere dalla prigione di questo mondo materiale, da Matrix, dovrebbe chiederlo a chi sa come farlo e non a chi fa giochi di prestigio con energie ed emozioni.

Eliminare temporaneamente (già la sola frase è una contraddizione in termini) gli aspetti emozionali di un individuo senza che questo cambi il punto di vista sulle cose, significa condannarlo a una eternità di cambiamenti di posizione nello stesso stagno. Per noi sarebbe semplicissimo portare un benessere fisico alle persone senza la loro collaborazione in quanto prospettiva spirituale, ma a che servirebbe? Molti, per stare meglio, fanno uso di droghe, ma tale cosa non risolve, bensì incancrenisce la propria situazione.
Non mi riesce assolutamente di capire perché a shatsu, reiki, fiori di bach, per quanto sia indiscusso il loro valore, gli si dà una valenza "spirituale"; la spiritualità prevede l'abilità dell'individuo di riconoscere e cancellare le proprie aberrazioni. Ogni altro concetto che non ricade in questo non credo affatto che gli si possa dare l'appellativo di spirituale.

Non sarebbe indispensabile che l'individuo stesso, prendendo coscienza del suo stato, risolva definitivamente la sua condizione?

E' per tale motivo che la nostra politica suona come un avvertimento contenuto in queste parole e accompagnate dalla seguente immagine:


fontana

A noi non interessa ripulire SOLO il corpo emozionale.
Vogliamo principalmente chiudere il rubinetto del corpo mentale.
Attenzione ai corsi emozionali e alle scuole spirituali.

E' facile giocare sulle energie, ma ripulire una persona dalle energie sporche senza metterla in condizione di risolvere il pensiero che le tiene lì, significa semplicemente prolungarle il coma al quale andrà nuovamente e inevitabilmente incontro.

Ricordiamo sempre il detto: dove c'è coscienza non c'è perdenza, per cui è vero anche il suo contrario, come qualsiasi cosa in questo universo.

Cos’è la verità?

La verità non è costituita da dati o informazioni. La verità è la piena realizzazione di un concetto o di un paradigma (modello) di pensiero che diventa saggezza personale a seguito di esperienza.

Dall'avvento di una presa di coscienza dell'essere umano sono nate migliaia di scuole e centinaia di pseudo-maestri.
Quando non sanno dove andare, parlano di energie, non sapendo che le energie che loro intendono sono una rappresentazione di quelle che possiamo avere nel mondo fisico.
Ci si ostina a fare i lavori sulle energie, quando in realtà la vera causa di tutto è il PENSIERO.

TRADITORI
L'Essere aberrato è spinto, nel suo fare, da una sola cosa: dal potere. Il motivo del potere ha le sue fondamenta prima nella codardia, poi nelle aberrazioni e la più grande è la paura di morire. Ma come fa un essere immortale, uno spirito, a poter morire? Questa è l'aberrazione!

Eppure la maggior parte delle persone che si avvicinano agli insegnamenti spirituali lo fanno per trovare un'àncora di salvezza dalla propria paura di non esistere più. Sono queste persone quelle che fanno cadere gli insegnamenti e sfasciano i gruppi; sono codardi ed esibizionisti e il loro interesse non è cambiare la propria vita, bensì cambiare gli altri per mezzo della strumentalizzazione delle conoscenze spirituali al fine di renderli schiavi.

Questa dovrebbe spiegare il motivo per il quale gli insegnamenti spirituali sono divisi per scalini: poiché non si può dare un potere immenso a persone che ancora non lo meritano in quanto non posseggono la coscienza per usarlo.

Queste persone modificano a loro comodo gli insegnamenti e non creano nulla di veramente nuovo poiché, di fatto, loro sono dei ladri. Non sono in grado di creare, però rubano i veri insegnamenti e li distorcono per poter creare a loro volta delle classi per mezzo delle quali, con la scusa di insegnare, in realtà stanno solo cercando conferma da altri corpi per lo stato degradato in cui versano.

Questo li fa sentire bene, ma nel frattempo si sviliscono sempre più e partecipano alla rovina degli altri. 2000 anni fa i capi sacerdoti di Israele vennero accusati con queste parole: Guide cieche che invitati non entraste nè lasciaste entrare gli altri; maestri del nulla!

Queste parole sono valide ancora oggi.

Ho avuto a che fare con questo tipo di persone; sono state allontanate dagli Insegnamenti e non potranno mai più farvi ritorno per tutta la loro vita.

Arcangelo Miranda
14 febbraio 2007
rev. 26 dicembre 2008